Alpi italiane

Alpi italiane: come si suddividono

L’attuale suddivisione delle Alpi Italiane è stata ufficializzata nel 1926, dal Comitato Geografico Nazionale. La ripartizione era stata stabilita prendendo spunto dal documento “Nomi e limiti delle grandi parti del Sistema Alpino”. Era la prima volta in cui veniva considerato tutto l’insieme della catena alpina e non solo la parte presente sul territorio italiano. Ma nonostante questo erano presenti alcuni errori: territori inclusi che secondo gli studiosi non ne facevano parte e visione troppo italo-centrica che non condivideva del tutto la suddivisione del sistema alpino utilizzata da altri stati.
Nel 2005 è stata poi pubblicata la più moderna classificazione SOUISA in modo da uniformare tutte le denominazioni usate dagli Stati dell’area alpina.

La suddivisione principale delle Alpi le vede classificate in tre grandi gruppi: Alpi Occidentali, Centrali e Orientali che sono a loro volta divise in 26 sezioni e 112 gruppi.

Suddivisione delle Alpi Occidentali

– Le Alpi Liguri iniziano con il Colle di Cabidona e terminano con il Tenda, non sono costituite da cime particolarmente elevate. La punta più alta è la Marguareis che raggiunge i 2651 metri.

– Le Alpi Marittime vanno dal Colle di Tenda arrivano fino a quello della Maddalena, geologicamente sono molto variabili, si alternano rocce dolomitiche e calcaree a quelle granitiche. Sono tutte fortemente modellate dall’azione erosiva dei ghiacciai.

– Le Alpi Cozie si estendono dal Colle della Maddalena e raggiungono il Moncenisio. Sono ulteriormente suddivise in tre sottogruppi: Alpi Cozie Meridionali, Centrali e Settentrionali. La loro caratteristica è quella di essere la linea di confine tra Italia e Francia. La cima più alta è il Moviso (3841 metri) da cui nasce il Po.

– Le Alpi Graie si sviluppano tra il Moncenisio e il Col Ferret. In questo tratto sono presenti le cime più elevate, tra cui il Monte Bianco (4810 metri) che è la punta più alta di tutte le Alpi e il gruppo del Gran Paradiso. Anche questa catena montuosa si suddivide in tre gruppi: Occidentali, Centrali e Settentrionali. Su queste Alpi si apre anche il Colle del Piccolo San Bernardo da cui si arriva in Valle d’Aosta e in Francia.

Suddivisione delle Alpi Centrali

– Le Alpi Pennine si suddividono in Occidentali, Centrali e Orientali. Iniziano con il Col Ferret e raggiungono il Passo del Sempione, sono costituite da un maestoso complesso glaciale, con punte poco più basse rispetto al Monte Bianco, come il Monte Rosa e il Cervino. Il loro unico valico è il Gran San Bernardo che collega la Valle del Rodano alla Val d’Aosta.

– Le Alpi Lepontine comprendono il Passo del Sempione e quello dello Spluga. La cima più alta è il Monte Leone (3552 metri). Ma la caratteristica più importante di questa catena delle Alpi è che da essa sfocia il più importante nodo idrografico dell’Europa Occidentale, dal massiccio del San Gottardo scendono infatti il Rodano, un ramo del Reno e il Ticino. Le Lepontine sono divise in due gruppi, quello del Sempione-Formazza-Vigezzo e della Catena Mesolcina.

– Le Alpi Retiche vanno dal Passo dello Spluga fino a quello del Brennero. Sono costituite da importanti gruppi montuosi, il più conosciuto è il Massiccio del Bernina che è composto anche dalla cima più alta delle Retiche, il Pizzo Bernina (4049 m).

– Le Prealpi lombarde e Alpi Orobie sono costituite dalle montagne comprese tra la Pianura Padana, il Lago Maggiore, il Lago di Garda, le Alpi Orobie e le Alpi Retiche. Interessano, la Lombardia, parte del Canton Ticino e del Trentino. Le Prealpi lombarde sono inoltre suddivise in tre aree: le Prealpi Comasche e Varesine, quelle Bergamasche e infine le Prealpi Bresciane e Gardesane.

Suddivisione delle Alpi Orientali

– Le Alpi Noriche sono comprese tra il Passo del Brennero e la Forcella del Picco, al loro interno è compresa la Testa Gemella Occidentale (2837 m) che è il punto più settentrionale del territorio italiano.

– Le Alpi Pusteresi partono dalla Forcella e terminano a Picco, a Dobbiaco. La cima più importante e alta è il Picco dei Tre Signori che raggiunge i 3498 metri.

– Le Alpi Carniche vanno da Dobbiaco a Tarvisio. Si suddividono nella Catena Carnica Principale che separa l’Italia dall’Austria, e nelle Alpi di Tolmezzo dette anche Carniche Meridionali.

– Le Alpi Giulie iniziano da Tarvisio e terminano a Tolmino. Insieme alle Alpi Liguri, sono costituite da cime non particolarmente elevate, la vetta più alta è il Monte Tricorno di 2868 metri che si trova in Slovenia. Su queste alture il terreno è piuttosto calcareo e le acque lo corrodono con estrema facilità.

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