La storia di Padel, come mai raccontata prima

La storia di Padel, come mai raccontata prima

Per secoli, i giochi di racchetta/di rinvio hanno fatto parte del nostro tempo libero.
Nella prima metà del XX secolo questi sport adottati durante i viaggi transatlantici, potevano essere praticati in posti più piccoli ed erano (anche allora) altrettanto divertenti. Questa innovazione è stata presto trasformata da varianti sportive. Una di queste è stata istituita nei paesi dell’America del Nord. Le pendenze erano elevate e, a causa delle condizioni meteorologiche, avevano un sistema di riscaldamento. Questa “trovata”, senza saperlo, sarebbe in seguito divenuta essenziale per la creazione del padel.
L’inizio di tale sport è dovuto alla figura del messicano Exrique Corcuera.

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Enrique Corcuera

All’inizio degli anni ’70, nella sua casa di Acapulco, il messicano Enrique Corcuera costruì il primo campo da padel, ma era davvero qualcosa di casual. Non aveva abbastanza spazio per un campo sportivo, quindi ha diviso lo spazio con una rete e ha costruito alcune pareti in modo da ripararsi dalla vegetazione. Alla fine, per giocare, ha usato una palla da tennis e delle racchette, così facendo è emerso il primo campo di padel della storia.
La novità esplose verso la fine degli anni ’80 in Argentina attraverso la Spagna. Come è stato possibile questo viaggio in Messico-Spagna-Argentina? Arriviamo alla figura dello spagnolo Alfonso di Hohenlohe-Langenburg.

Alfonso di Hohenlohe-Langenburg

Questo nobile uomo e sviluppatore immobiliare, amico di Corcuera, conobbe questo sport durante una visita ad Acapulco e al suo ritorno in Spagna costruì il primo campo di padel al Marbella Club.

Julio Menditegy

Con il campo di Marbella funzionante, l’argentino Julio Menditegy, un giocatore di polo milionario, decise di costruire campi di padel presso le sue numerose residenze argentine.

Padel: dalla Spagna, all’Argentina ai mondiali.

L’arrivo del padel in Argentina fu un evento sensazionale tanto che lo stesso stato sudamericano divenne l’epicentro di questo sport alla fine del 1980.
In questi anni, Spagna e Argentina iniziarono ad organizzare tornei “Hispano-Argentinos” che portarono alla prima Coppa del Mondo di padel organizzata a Siviglia nel 1992. Durante questo periodo, divenne uno sport semi-professionale e assunse grande importanza in Spagna. Iniziarono a svolgersi circuiti semi-professionali inclusi nel calendario della Federazione Spagnola di padel. Circuiti come Beefeater, Opel o RedBull.

Padel Pro Tour

Infine, nel 2005 è nato il primo circuito professionale chiamato Padel Pro Tour. Costituisce la pietra miliare nella storia di questo sport con i test 17 e ottiene un posto su TVE Padel Pro Tour fino al a 2012.

World Padel Tour

L’anno successivo, nel 2013, è iniziato il World Padel Tour, portando questo sport al suo punto più alto.
Abbiamo davanti a noi l’esplosione globale di uno sport, ma la domanda ora è: il padel è da considerarsi uno sport olimpico?

Conclusione

Nel mondo ad oggi si contano almeno 12 milioni di persone, amanti di questo sport spalmati in più di 70 paesi, le Federazioni Sportive Nazionali riconosciute dalla FIP (International Padel Federation) sono solo 34. Per giunta, la strada per l’ammissione ai Olimpiadi è ancora in salita, ma sia i risultati che le vicende ripercorse fino ad oggi ci permettono di sperare in uno sport aperto a tutti, che non conosce la differenza tra tra professionisti e principianti.
Che dire… Tutti pazzi per il padel!

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