Milano inedita tra reperti singolari, denti cariati e campanili nascosti

Milano inedita tra reperti singolari, denti cariati e campanili nascosti

Milano è una fonte inesauribile di curiosità, perle nascoste e storie curiose ed affascinanti. Spesso, se non si osserva con occhio vivo e desideroso di conoscenza, molte cose possono sfuggire. Bisogna sempre fare attenzione a ciò che ci circonda per notare qualcosa di inedito come una palla di cannone, un dente cariato e una chiesa lontana dai circuiti turistici. Tappe ideali da visitare con un turismo lento, magari attraverso un Milan bike tour.

Milano inedita: una palla di cannone che fa capolino da un muro

Sapevi che al numero 3 di Corso di Porta Romana si trova una palla di cannone conficcata nel muro? È uno dei numerosi simboli nascosti della città: ha il sapore intenso e sincero della rivoluzione e della libertà. Si tratta di una delle munizioni scagliate dall’esercito austriaco per combattere l’insurrezione dei cittadini durante le celebri cinque giornate del 1848. Tra il 18 e il 22 marzo nell’allora capitale del Regno Lombardo-Veneto si verificarono dei moti liberal-nazionali, preludio all’inizio della prima guerra d’indipendenza italiana, che avevano lo scopo di liberare Milano dalla dominazione straniera. Un evento importantissimo per la storia della città che lo ricorda anche attraverso questo significativo elemento nascosto nell’arredo urbano. Palazzo Acerbi, l’edificio che ospita la palla di cannone, nel ‘600 era proprietà di Ludovico Acerbi, descritto nelle cronache dell’epoca come: “né giovane né vecchio, né magro né grasso, né bianco né nero”. Insomma una personalità controversa, tale da convincere molti che si trattasse dell’incarnazione del Diavolo in persona.

Può la città di Milano avere un “dente cariato”?

Conosciuta dai milanesi come “El Dent Cariaa” (letteralmente “il dente cariato”), questa affascinante costruzione non è altro che il resto dell’antica Chiesa di San Giovanni in Conca. Il nomignolo gli è stato attribuito proprio a causa della sua forma: una pietra frastagliata collocata in Piazza Giuseppe Missori 22 e, al di sotto della quale, si trova una splendida cripta che contiene alcuni reperti di una Domus romana. La chiesa, che oggi non esiste più, venne dedicata a San Giovanni Evangelista che, secondo una leggenda, fu gettato in una conca piena di olio bollente. Ci pensò un miracolo a salvarlo, rendendo la sostanza improvvisamente fredda e portando in città un violento acquazzone. Il termine “conca”, presente nell’appellativo, non deriverebbe però da questo episodio: sembrerebbe riferirsi ad un avvallamento primitivo del terreno sfruttato per la costruzione di un Mitreo, luogo di culto sotterraneo dedicato al dio persiano Mitra. Oggi è possibile visitare la cripta dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.30; il giovedì dalle 9.00 alle 22.30. Il lunedì non sono previste escursioni.

Milano inedita: la splendida e spesso inosservata Chiesa di San Gottardo in Corte

All’interno del percorso del Grande Museo del Duomo di Milano, in via Francesco Pecorari si trova una bellissima chiesa, eretta per ordine di Azzone Visconti, signore della città, intorno al 1336. Una maestosa navata ci porta all’interno di questo gioiello: la pianta della chiesa è costituita da un’aula unica allungata che si restringe aprendosi alla sacrestia e alla torre campanaria. Il vestibolo è stato eretto su una serie di colonne ioniche che gli conferiscono un aspetto maestoso. A catturare l’attenzione dei visitatori però, è soprattutto l’insolito campanile, in cui la struttura in cotto rosso crea un contrasto con il marmo, favorendo un interessante gioco di luci durante la giornata. Sulla cima è impossibile non notare la statua dell’Arcangelo San Michele, baluardo della milizia celeste degli angeli di Dio contro il traditore Lucifero e, secondo la profezia, annunciatore del gran giudizio finale con il suono della fedele tromba con cui è spesso rappresentato. La chiesa è aperta tutti i giorni (tranne il mercoledì) dalle 10:00 alle 18:00; si può accedere grazie ad un biglietto che dà diritto alla visita della Cattedrale e del Museo del Duomo.

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