Come scegliere i ventilatori industriali giusti

Un ventilatore industriale è un macchinario con la funzione primaria di dare e ricevere un enorme flusso d’aria/gas per i molteplici processi industriali.
Tale effetto si raggiunge facendo ruotare un numero tot di eliche, collegate alla parte centrale della ruota e ad un albero, per poi essere avviate da un propulsore. Messi insieme, sono elementi che in modo molto elementare formano un ventilatore industriale.

I quattro parametri fondamentali per la scelta di un ventilatore industriale

Le caratteristiche principali che costituiscono i ventilatori industriali sono quattro, ovvero: la portata d’aria, pressione, la prestazione ed infine la velocità di rotazione.

Portata d’aria

La portata d’aria è il quantitativo di fluido mosso dal ventilatore, in volume, all’interno di un intervallo di tempo. Il calcolo della portata d’aria in metri cubi è un’operazione complessa. Per sapere come eseguire un calcolo simile e come eseguire la conversione normal m3/h in m3/h o ci si può collegare a questo sito https://ventilazionesicura.it/portata-normale/

Pressione

La pressione è il risultato della somma tra la pressione statica (pst) e quella dinamica (pd). Quest’ultima, dipende dalla velocità di scorrimento del fluido, ma anche dalla gravità specifica.

Efficienza

L’efficienza è il rendimento tra l’energia generata dal macchinario e da quella assimilata dal motore di azionamento.

Velocità di rotazione

La velocità di rotazione è la quantità di giri che l’elica deve compiere per adempiere ai criteri di prestazione.

Classificazione dei ventilatori industriali

Di seguito, andremo ad analizzare nel dettaglio le principali tipologie di ventilatori industriali presenti in commercio.

Ventilatori industriali: tipologie e come distinguerli

E’ fondamentale dire che i diversi tipi di ventilatori industriali si differenziano l’uno dall’altro per struttura, operatività, quantità di flusso d’aria, pressione ed infine per il rendimento richiesto per la lavorazione.
Tutto ciò, viene poi associato ad altri elementi che fanno parte del processo, come le temperature del gas o gli agenti erosivi/caustici contenuti in esso.
Detto questo, si può affermare che la gran parte dei ventilatori industriali possono essere raggruppati in: ventilatori assiali, centrifughi/radiali e a flusso misto.

Ventilatori assiali – centrifughi/radiali – a flusso misto: caratteristiche

Andiamo a scoprire insieme le caratteristiche che fanno parte delle seguenti categorie di ventilatori industriali.

Ventilatori assiali

In questa tipologia di ventilatori, la corrente gassosa viene prelevata e spinta verso la medesima direzione, ossia sullo stesso asse di rotazione della girante.
I ventilatori assiali sono apparecchi estremamente efficaci che esigono potenze molto basse e generano portate abbastanza elevate a temperature nella media o ridotte.
Gli impieghi cambiano a partire dai piccoli svolgimenti in sistemi più “banali” fino ad arrivare a processi più rilevanti, uno tra i tanti riguarda la ventilazione meccanica.
Per via della grandezza delle apparecchiature, i ventilatori assiali possono cambiare le loro dimensioni, da poco più di 30 cm a oltre 15 m di diametro.

Ventilatori centrifughi/radiali

Nei ventilatori centrifughi (o radiali) la corrente gassosa viene risucchiata in direzione dell’asse rotante per poi essere spinta in modo perpendicolare rispetto al medesimo asse, in direzione radiale.
Questa tipologia è usata con frequenza in correnti d’aria altamente inquinate, in metodi per la movimentazione di materiali e in meccanismi che necessitano di un flusso d’aria/ gas ad elevate temperature. Di conseguenza, i ventilatori centrifughi sono molto utilizzati in differenti impianti di processo, come il ferro, sostanze chimiche, energia interna, cemento e tanto altro.
Nella stragrande maggioranza dei ventilatori centrifughi la turbina è contenuta all’interno di uno spazio o di un contenitore a chiocciola per permettere alla corrente di essere indirizzata o connessa ad un sistema di canalizzazione.

Ventilatori a flusso misto

I ventilatori a flusso misto rappresentano un mix di flussi appartenenti al ventilatore assiale e a quello centrifugo, unito all’interno di una sola grande girante.
In modo particolare, il flusso principale è sostanzialmente parallelo all’asse rotante ed accede alla girante in direzione assiale, per poi essere regolata dalla forma dell’ elica al fine di spingere il flusso radiale alla componente elettronica in direzione del flusso stesso.

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