Prendersi cura della pelle a 70 anni

Prendersi cura della pelle a 70 anni

I settant’anni sono un bel traguardo, ma a quest’età la nostra pelle mostra già i segni dell’invecchiamento. Se vero è che molto lo fa la genetica, quindi non invecchiamo tutti allo stesso modo e certe persone ne mostrano prima i segni che altre, è anche vero che occorre prendersene cura.

Di seguito vedremo di che cosa necessita la pelle a 70 anni, quali sono le avvisaglie dell’invecchiamento ed in che modo ce ne dobbiamo prendere cura, fra i rimedi ne vedremo uno in particolare: il veleno d’api.

Che cosa succede alla pelle a 70 anni?

La pelle a 70 anni è già soggetta all’invecchiamento cutaneo, che è un processo naturale. Fra le cause troviamo:

  • minore produzione di collagene
  • minor apporto sanguigno
  • minore attività delle ghiandole sudoripare e sebacee
  • riduzione della produzione di estrogeni
  • raggi UV
  • fumo e alcol
  • alimentazione inadeguata

Cosa accade in sostanza alla pelle? La scarsa circolazione causa un minore apporto di sostanze nutritive ed ossigenazione alla pelle, come conseguenza abbiamo perdita di tono e luminosità. Vengono prodotte anche meno fibre di collagene, e meno ormoni, quindi non abbiamo più un giusto turnover cellulare.

Quali sono le avvisaglie dell’invecchiamento? La pelle perde tono, diventa più sottile e più secca ed inoltre compaiono le rughe. Compaiono macchie d’età ed iniziano ad essere evidenti i vasi sanguigni superficiali. Altri segni dell’età sono: palpebre cadenti, rughe su mani e collo.

Come avere cura della pelle a 70 anni

C’è da dire che uno degli aspetti che fa la differenza è la prevenzione, in questo modo la pelle a 70 anni si mostra relativamente giovane.

Alla base abbiamo sicuramente l’alimentazione che deve essere ricca di vitamine, acidi grassi come Omega 3-6-9 e di collagene. Gli ultimi due, in caso di alimentazione vegetariana si possono assumere tramite integratore.

Fra i cibi ricchi di antiossidanti abbiamo: melograno, avocado, albicocche, mirtilli, more, fragole, arance, uva nera, barbabietole, cavolo verde, spinaci, ribes nero e peperoni.

Bere molta acqua è fondamentale, una corretta idratazione interna favorisce una pelle sana e luminosa. Evitare gli alcolici, che disidratano profondamente la pelle e l’organismo, ed il fumo le cui sostanze nocive accelerano l’invecchiamento cutaneo.

La crema antirughe non va utilizzata quando compaiono le rughe, è troppo tardi, va iniziata ad usare verso i 40 anni in modo da preparare davvero la pelle.

Altro fattore fondamentale che tutti sottovalutano: la crema solare. Occorre metterla sempre, anche in città, soprattutto sul viso, per prevenire rughe e macchie.

Attenzione anche al make up, troppo rischia di occludere la pelle e favorisce l’insorgenza della rughe.

Quali caratteristiche deve avere una crema antirughe

Sicuramente deve avere una formulazione che non crei irritazioni, quindi occorrere leggere l’INCI ed evitare siliconi, parabeni, paraffina etc etc. Deve essere una crema ricca ed idratante, i principi attivi devono essere di alta qualità come l’acido ialuronico, il collagene, il retinolo, le ceramidi, la vitamina C e la vitamina E.

Questa crema deve essere applicata facendo dei massaggi, questa pratica va a stimolare il microcircolo favorendo così l’ossigenazione ed il nutrimento della pelle.

Una crema molto famosa, ed utilizzata dalle star, è quella al veleno d’api. Si tratta di un  principio attivo molto valido nel contrastare la comparsa delle rughe e delle macchie.

Facciamo quindi il punto sulla skin care a 70 anni: abbiamo già parlato di crema e massaggi, ricordiamo che la detersione è fondamentale ma deve essere fatta con prodotti delicati, privi di tensioattivi. È meglio inoltre lavare il viso la sera con un detergente delicato, la mattina usare solo l’acqua. Gli scrub vanno bene, non troppo spesso, purché non siano aggressivi.

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