Tutto quello che c’è da sapere sul Conto bancario a Dubai per residenti e non

Tutto quello che c’è da sapere sul Conto bancario a Dubai per residenti e non

Dubai sta acquisendo, da alcuni anni, una popolarità sempre maggiore confermando il suo ruolo da centro nevralgico per il commercio mondiale.
Anche l’attenzione degli investitori verso questa località è in crescita e sono sempre di più gli investitori o coloro che stanno considerando di trasferirsi per motivi economici, di studio o lavoro.

Sia che tu abbia intenzione di trasferirti a Dubai per lavoro o per fare impresa un conto in banca è fondamentale.
Ci sono alcuni fattori di cui comunque devi tenere in considerazione per la scelta della banca presso la quale aprire il tuo conto corrente a Dubai (segui i consigli di Daniele Pescara). Ad esempio, il numero di filiali, eventuali vantaggi e sconti, i requisiti di reddito, l’ampia documentazione necessaria.
Andiamo a vedere, nel dettaglio, tutto ciò di cui hai bisogno di sapere per la gestione del processo di ricerca della banca giusta per la gestione delle tue finanze.
Vediamo in questo articolo tutto ciò che c’è da sapere sull’apertura di un conto bancario per la gestione delle tue finanze negli Emirati Arabi.

Come aprire un conto bancario da straniero negli Emirati Arabi

Per prima cosa, è necessario rispondere ad una domanda, ovvero: è possibile per uno straniero aprire un conto bancario negli Emirati Arabi?
Andiamo a vedere, nel dettaglio, tutto ciò di cui hai bisogno di sapere per la gestione del processo di ricerca della banca giusta per la gestione delle tue finanze.
Ci sono diverse opzioni riservate agli stranieri per aprire i conti bancari ma ci sono diverse condizioni e requisiti che adesso andiamo a vedere nel dettaglio.
Innanzitutto, la maggior parte delle banche potrebbe richiedere di esibire il passaporto e una lettera di non obiezione da parte del datore di lavoro o comunque dalla persona che sponsorizza il tuo visto.
Il secondo di questi requisiti implica inoltre la necessità di avere la residenza per aprire un conto bancario internazionale o offshore negli Emirati Arabi Uniti.
A parte il passaporto e la lettera di non obiezione, le banche possono richiedere altri documenti.
Ad esempio, il visto, una busta basta o la bolletta e il contratto di affitto come prova della residenza.

Le banche possono inoltre richiedere una lettera di raccomandazione ad un’altra banca, e puoi procurartela facilmente dalla banca nel tuo paese di origine o residenza. Ogni banca richiede di detenere un importo minimo mensile che dipende dall’istituto e dai prodotti offerti.

La maggior parte delle banche a Dubai, quindi, consente ai non residenti e ai turisti solo ed esclusivamente di aprire conti di risparmio e non veri e propri conti bancari. Le restrizioni imposte implicano che i conti correnti o gli altri servizi siano aperti solo ai residenti.
Tuttavia alcune banche consentono anche ai non residenti di aprire conti bancari, ma in questi casi non si riceve un libretto degli assegni ma piuttosto solo carte di debito che è possibile utilizzare per prelevare o depositare fondi preso gli sportelli automatici. Bisogna inoltre sottolineare che molte istituzioni bancarie richiedono un saldo minimo e alcune impongono anche dei limiti massimi.

I documenti per l’apertura di un conto bancario da non residente a Dubai

Per richiedere l’apertura di un conto bancario come non residente, devi inoltre munirti sia di una copia del passaporto, che di una copia originale di una lettera di referenze della banca in cui hai il conto personale nel tuo paese di origine, che un CV aggiornato e una copia degli ultimi estratti conto.
Le regole sulle possibilità di detenere conti bancari ai non residenti sono molto restrittive, si consideri solo che la maggior parte delle banche richiede di detenere un saldo medio mensile di 100.000 dollari.

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