Quali sono le principali lavorazioni della lamiera?

Quali sono le principali lavorazioni della lamiera?

La lamiera è un materiale estremamente flessibile negli usi: cos’è però questo prodotto e come si ottiene? La lamiera non è altro che una lastra ricavata da un foglio di metallo, che presenta un alto potenziale di lavorazione a basso costo, in quanto non prevede trucioli e permette una certa precisione, senza compromettere la solidità del prodotto finale. Le tipologie che vediamo negli usi di tutti i giorni variano molto: si parla di produzioni a caldo, oppure a freddo. Le prime sono molto simili a delle bobine di metallo, piegato con del calore, mentre i nastri arrotolati a freddo sono ottenuti attraverso una piega meccanizzata e, nella maggior parte dei casi, presentano dei rivestimenti di qualche tipo, impossibili da avere nelle varianti a caldo. Quali sono però le lavorazioni più comuni che si possono effettuare su una lamiera? Ad esempio in cosa consistono questi processi “a freddo”? Nonostante il termine, questo tipo di processo prevede il mantenimento, da parte dei materiali, della temperatura ambiente o quasi, senza impiegare alcuna fonte di calore. All’interno di questa categoria, però, possiamo distinguere anche altre 4 sottosezioni. Le lavorazioni a caldo, a loro volta, prevedono l’impiego di calore e di conseguenza sono poco adatte all’applicazione di rivestimenti, pensate per ottenere piuttosto forme più complesse.

Le lavorazioni della lamiera: sagomatura

La sagomatura ha al suo interno una varietà di processi: taglio, punzonatura, tranciatura e serve, appunto, per sagomare il foglio iniziale di alluminio. Le lavorazioni che scontornano ciò che sarà il prodotto finale si svolgono in questa prima fase iniziale. Per la produzione di molte industrie questo è anche il momento in cui l’attrezzatura per lattoneria è usata, cominciando a formare il contenitore attraverso robot e meccanismi automatizzati, per velocizzare il lavoro.

Formatura

Successivamente alla creazione della sagoma, si procede con la formatura, una fase che prevede la piegatura, la tensione, l’allungamento e in generale la creazione di una forma, attraverso stampi, oppure punzoni nel caso della punzonatura. La maggior parte del processo si svolge con delle presse a due piani. In questa fase troviamo le macchine per lamiera usate per tagliare la bobina e darle effetti particolari come nel caso della lamiera grecata. Solitamente a questo punto una pannellatrice è usata per raggiungere i risultati desiderati, specialmente per quanto riguarda le lamiere ondulate.

Trattamenti di copertura

Al fine di aggiungere proprietà particolari alla lamiera, si eseguono poi vari trattamenti di copertura. Questi possono essere la zincatura, oppure la cromatura, così come anche una verniciatura per avere delle lamiere colorate. A questo punto le macchine per lattoneria usate funzionano ad immersione, rivestendo i pezzi una volta che questi sono stati inseriti completamente all’interno della soluzione. L’obiettivo non è soltanto donare un effetto estetico, ma anche aumentare la capacità di resistere al processo di ossidazione e migliorarne l’utilizzo all’esterno, essendo in grado di sopportare agenti atmosferici di ogni tipo.

Assemblaggi e collegamenti

Una volta che ai pezzi è stata data una sagoma, una forma e una copertura esterna, è il momento di procedere alle fasi di assemblaggio. Per farlo occorre una macchina apposita che unirà le varie parti, con sistemi che dipendono dal tipo di risultato che si dovrà ottenere. Gli strumenti più utilizzati sono certamente le presse idrauliche, le saldatrici e i robot automatizzati, i quali possono fondere fra loro le lamiere, oppure pressarle fra loro.

Evomach mette a disposizione la propria selezione di macchine per la lavorazione della lamiera usate, dai modelli fissi a quelli mobili, occupandosi sia del comparto più artigianale che dei dispositivi pensati per essere utilizzati all’interno di un complesso industriale. I vantaggi dell’utilizzo di utensili e dispositivi di seconda mano non è presente soltanto dal punto di vista economico, ma anche da quello prettamente tecnico, in quanto grazie ai loro precedenti proprietari, il periodo di rodaggio è stato sufficientemente superato e le macchine sono quindi pronte ad entrare in funzione, essendo state ispezionate e revisionate con regolarità.

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