Effetti e benefici del CBD

Effetti e benefici del CBD

La popolarità che il CBD ha raggiunto lo ha reso una delle sostanze più utilizzate nella medicina naturale, e questo successo non si ferma anzi progredisce a vista d’occhio. Tantissime sono infatti le persone che utilizzano tale sostanza estratta dalla Cannabis Sativa per sfruttarne al meglio alcuni suoi indiscussi benefici. In riferimento a questi ultimi vediamo quali sono, e che tipo di effetti genera l’assunzione del CBD nelle sue vari forme.

Che cos’è il CBD?

Il CBD non è altro che uno dei fitocannabinoidi che fa parte della pianta di Cannabis a cui si attribuisce un’azione psicotropa. Il contrario avviene invece con il THC (tetraidrocannabinolo) che ha un impatto significativo sulla percezione e sull’umore di chi lo assume. Proprio per la sua azione psicoattiva, oggi sul mercato esistono alcuni estratti di CBD che contengono dosi legali di THC e sono stati incorporati come terapie alternative per determinate condizioni di salute. Fra i tanti CBD shop online uno fra i migliori siti per recensioni dei clienti è lo store online Canapaboom che vanta oltre 660 recensioni certificate. Premesso ciò, va altresì aggiunto che dal punto di vista strettamente medico, recenti studi hanno evidenziato che il livello di stress cronico può essere l’innesco di gravi problemi che mettono a rischio la salute mentale dell’individuo. Da ciò si è dedotto che chi consuma CBD in tutte le sue forme, incorpora nel proprio corpo uno strumento naturale che modula la risposta dei neurotrasmettitori (serotonina), consentendogli uno stato di rilassamento simile a quello offerto dai farmaci da banco e senza effetti collaterali.

Quali sono i benefici del CBD

La ricerca clinica indica che l’uso del cannabidiolo in una qualsiasi delle sue presentazioni come ad esempio sotto forma di olio, offre un effetto neuroprotettivo che regola alcuni sintomi psicotici o quelli derivati ​​dall’abuso di sostanze che creano dipendenza come ad esempio la marijuana. Sebbene ci sia stato un dibattito sull’uso del CBD come linea di combattimento contro il dolore cronico, ci sono tuttavia molti specialisti che accettano di approfondire la ricerca sull’argomento e la sua applicazione sicura.

Uno studio sugli animali ha in tal senso portato alla conclusione che il cannabidiolo (olio) assunto tramite la cute, riduce l’infiammazione e i comportamenti correlati al dolore causati dall’artrite. Un’altra serie di indagini ha invece evidenziato l’ottimo effetto antinfiammatorio del CBD. L’industria cosmetica per questo motivo non si è fatta trovare impreparata ed ha incorporato proprio l’olio di CBD nei prodotti per applicazioni topiche che vengono utilizzati per combattere varie lesioni cutanee causate da psoriasi, acne o eczema.

I benefici del CBD sulle malattie neurodegenerative

Un altro dei vantaggi del CBD ed in particolare dell’olio, è riscontrabile nel suo effetto neuroprotettivo in presenza di varie patologie come ad esempio la sclerosi multipla, l’Alzheimer, il Parkinson e persino la neurodegenerazione innescata da sostanze alcoliche. Recenti studi in tal senso hanno anche consentito di verificare a fondo alcune colture cellulari di cancro al seno evidenziando che sono in grado di bloccare la diffusione delle metastasi, e di conseguenza l’aumento della morte cellulare. Grazie a queste recenti rivelazioni rilasciate per altro da autorevoli università americane, il CBD non viene offerto in commercio solo sotto forma di olio, ma esistono anche altre elaborazioni come creme, medicinali, spray, pillole e persino i cosiddetti editabili (cibi) che ne consentono il consumo a seconda delle esigenze di ciascun individuo.

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