Dieta per la diverticolite: Cosa posso mangiare con i diverticoli infiammati?

Dieta per la diverticolite: Cosa posso mangiare con i diverticoli infiammati?

I diverticoli sono delle estroflessioni (sacche della mucosa intestinale) che si vengono a formare lungo il tratto intestinale. La formazione di queste piccole sacche anormali prende il nome di diverticolosi. Generalmente la parete intestinale appare liscia, tuttavia, in presenza di diverticolosi la parete intestinale appare ricca di solchi che virano verso l’esterno.

Questa condizione è molto comune negli anziani. Molte persone scoprono di avere la diverticolosi, solo tramite una visita medica, poiché questo disturbo non presenta nessun sintomo particolare. In alcuni casi, queste estroflessioni cutanee possono infettarsi ed infiammarsi, causando la diverticolite. Si può dire che la diverticolite è una complicanza della diverticolosi.

Una dieta per la diverticolite prevede di consumare alimenti che possono prevenire l’irritazione di ulteriori diverticoli. Inoltre, consumare una dieta sana può evitare complicanze, come il sanguinamento o le ostruzioni intestinali. In questo articolo cercheremo di approfondire più nel dettaglio gli alimenti da consumare e quelli assolutamente da evitare in presenza di diverticoli infiammati.

Quali sono i sintomi della diverticolite?

I sintomi riferiti dalle persone con diverticolite includono:

Fattori di rischio

La diverticolite è una condizione caratterizzata dall’infiammazione di uno o più diverticoli. I fattori che possono aumentare le probabilità di sviluppare questa condizione infiammatoria sono:

  • Peso eccessivo: Essere obesi o in sovrappeso aumenta la probabilità di sviluppare la diverticolite
  • Inattività fisica: La ricerca ha scoperto che praticare esercizio fisico moderato ed intenso può diminuire il rischio di diverticolite
  • Alimentazione ricca di cibi infiammatori e irritanti
  • Fumare e bere alcolici
  • Consumo eccessivo di medicinali, come gli steroidi e i farmaci antinfiammatori

Che dieta devo seguire con la diverticolite?

Ad oggi, non si conosce ancora la relazione esistente che intercorre tra la dieta e la malattia diverticolare, tuttavia, gli operatori socio sanitari consigliano di apportare cambiamenti alla dieta, al fine di ridurre l’infiammazione del corpo, prevenendo così la formazione di ulteriori diverticoli. Migliorare la digestione e ridurre l’infiammazione del corpo, sono i punti cardine per ridurre la sintomatologia della malattia diverticolare.

NOTA BENE: Seguire una buona alimentazione è importante, ma non è l’unico fattore che può garantirti il successo. Anche ridurre lo stress, eliminare alcune abitudini dannose, e fare esercizio fisico possono aiutarti notevolmente a ridurre la sintomatologia della diverticolite.

Migliora la salute dell’intestino

Alcuni studi hanno rilevato che le persone che consumano una dieta povera di fibre vegetali hanno maggiori probabilità di sviluppare la diverticolite, rispetto alle persone che seguono un’alimentazione ricca di fibre.

Le fibre vegetali aiutano a prevenire la stitichezza, uno dei fattori di rischio per la patologia diverticolare. Le linee guida per prevenire l’aggravarsi della diverticolite raccomandano di aumentare il consumo di fibre. In questo modo è possibile migliorare i movimenti intestinali e ridurre la gravità della malattia diverticolare.

Consumare un buon quantitativo di fibre non serve solo a favorire la defecazione, poiché le fibre vegetali servono anche a nutrire i batteri buoni presenti nell’intestino. E ricordiamoci, che un microbiota sano significa digestioni e immunità più forti!

NOTA BENE: Non partire subito con 50 grammi di fibre vegetali al giorno, poiché il tuo intestino non è abituato a metabolizzare un quantitativo di fibre così elevato. Così, non farai altro che irritare ulteriormente le mucose intestinali già provate dalla diverticolite.

Cosa posso mangiare con la diverticolite?

Gli alimenti che puoi consumare sono:

  • Frutta dolce (mela, pera, banana, melone, cocomero). Evita di consumare la frutta acida, come gli agrumi e i kiwi, poiché possono irritare la mucosa intestinale
  • Riso integrale, avena integrale, e altri cereali integrali
  • Frutta secca
  • Integratori di fibre, come il psillio
  • Broccoli, carote, finocchio
  • Grassi buoni dalle spiccate proprietà antinfiammatorie, come l’olio di cocco, l’olio extra vergine d’oliva e l’avocado

Gli alimenti da evitare, o quantomeno limitare nella dieta sono i latticini, i cibi fritti, i cibi industriali, i salumi, le carni lavorate, la carne rossa, e gli alimenti fortemente irritanti per l’intestino, come l’aglio, la cipolla, gli alimenti fermentati, i drink alcolici, la crusca, e i legumi.

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